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20

Gen 2014

Cambia!

scritto da / in RAGGI DI OTTIMISMO / Commenta

Se non ti piace qualcosa, cambiala. Se non la puoi cambiare, cambia il modo in cui la vedi, la vivi, la percepisci. Insomma, cambia il tuo atteggiamento e tutto avrà un sapore diverso!

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01

Dic 2013

Liberarsi dalle abitudini negative

scritto da / in RAGGI DI OTTIMISMO / Commenta

Primo

Cammino lungo la strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Ci cado dentro.

Sono perduta..non ho più speranze.

Non e’ colpa mia.

Ci vuole una vita per trovare una via d’uscita.

Secondo

Cammino lungo la stessa strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Fingo di non vederla.

Ci cado di nuovo dentro.

Non posso credere di essere ancora nello stesso posto.

Ma non e’ colpa mia.

Ci vuole ancora molto tempo per uscirne.

Terzo

Cammino lungo la stessa strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

La vedo.

Ci cado di nuovo dentro…è un’abitudine.

Ho gli occhi aperti.

So dove mi trovo.

E’ colpa mia.

Esco immediatamente.

Quarto

Cammino lungo la stessa strada.

C’è una profonda buca nel marciapiede.

Ci cammino intorno.

Quinto

Cammino lungo un’altra strada.

(Portia Nelson “Autobiografia in 5 brevi capitoli“)

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20

Giu 2013

Beta

scritto da / in SENZA FILTRO / Commenta

Sono settimane che non scrivo più. Colpa del trasloco, del lavoro, delle trasferte e del tempo che inghiotte affamato  i minuti.
Una marea di trasformazioni da affrontare, un trasloco fisico e figurato.
Un nostro collaboratore, dopo sette anni di vita lavorativa insieme, ha deciso di passare alla concorrenza. La cosa non mi ha stupito più di tanto, la vile pecunia tira più di mille carri di buoi. Però mi dispiace, più di quello che voglio ammettere a me stessa.
Nel frattempo sono stata una settimana a Stoccolma per lavoro, patito un po’ di freddo, ma ho avuto occasione di collaborare con uno staff internazionale fantastico.
La cosa buffa, per usare un eufemismo, è stata scoprire che i miei colleghi – pagati dal Belgio per il mio stesso lavoro – guadagnano il triplo, il tutto saldato in meno di due settimane. E pensare che qui in Italia è già grassa riuscire a lavorare…
I lavori nella nuova sede procedono bene. Siamo ancora in fase beta ma già operativi, tra scatoloni e cose che non si ritrovano nemmeno con il fiuto fino di un cane da tartufi.
Il caldo è esploso ferocemente e la pila delle cose da stirare mi guarda interrogativa…è chi ha forza di stirare con questa canicola? E, soprattutto chi ha tempo?

Per dare un po’ di coraggio ai pensieri, mi sono messa a guardare i voli e le navi per raggiungere i miei in Sardegna ad agosto. Parliamone. Ma quanto costano i traghetti? Ma chi guida le navi, Caron dimonio, con occhi di bragia?

Insomma, è tutto un gran casino, mentale, fisico e pratico. Ma, come dice sempre mio padre “il mondo è bello perché è avariato!

Spero di ritrovare presto un po’ di equilibrio e di momenti per me e per i miei neuroni.

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30

Apr 2013

Nuovo

scritto da / in SENZA FILTRO / 2 commenti

Wow che periodo intenso e produttivo. Sono iniziati i lavori per la nuova sede della società e mi sto districando tra cartongesso, elettricisti, idraulici, porte, mobili, pareti da imbiancare, laminati dell’Ikea e mattoncini in stile newyorchese.
Nel frattempo condisco i lavori di manovalanza con tutta la meravigliosa burocrazia italica che sa bene come farti sprecare tempo, carta e soldi con una miriade di pugnette scartoffie per una sola variazione di indirizzo.
Il cambiamento che preannunciavo a dicembre sta sempre più prendendo piede. Nuova commercialista, nuova sede, nuovissimi clienti sia per il web che per i viaggi da accompagnare, nuova partita IVA da aggiungere a quella della società (così per pagare un po’ di nuove tasse in più), nuovi fornitori, nuova banca, nuova residenza (diventerò presto cittadina umbra), nuova bici (gentilmente concessa dal mio amico Stefano, il migliore amico che ogni essere vivente possa desiderare), nuova casa di famiglia (i miei hanno definitivamente abbandonato la Lombardia per la Sardegna), nuova attività giornalistica per una testata locale, nuova vita da fumatore elettronico, nuovo medico e nuovissimo dente devitalizzato dopo mesi di antibiotici e torture.
Insomma, le novità si rincorrono e mi rincorrono.
Dopo mesi di buio, inizio a rivedere la luce. Una luce azzurra, da quinto chakra, carica di spirito comunicativo, di scrittura, di creatività e di ottimistica determinazione, gialla come il terzo chakra.
Prossimo obiettivo? New York e guai a chi mi ferma! Appena avremo sistemato tutto, e una volta che il socio avrà il suo nuovissimo passaporto, voglio fargli fare, per la prima volta, un nuovissimo volo intercontinentale per vedere se i mattoncini del nuovo ufficio sono davvero in stile Big Apple! Qualcuno potrebbe pensare: “e minchia devi volare fino negli Stati Uniti per vedere du’ mattoni?” Echetelodicoafare, è la prima scusa che mi è venuta in mente 🙂

Il nome della destinazione la dice tutta..NEW York, una nuova York, una nuova città, una nuova meta da esplorare, nuova come il cambiamento, il mantra che scandisce le mie giornate.

Come le fasi lunari, sono in piena evoluzione, sono in una rivoluzione, fatta di piccole cose, tanti piccolissimi mattoncini (a proposito, ma quanto cazzo costano i  mattonicini da applicare alle pareti?!) che piano piano costruiscono nuovi spazi, delimitano nuovi ambiti, amplificano il mio raggio d’azione e per certi versi, iniziano a mettermi in una relazione più stretta con i miei interessi più profondi. Il lavoro da fare è ancora mooooolto, ma non mi stanco per così poco 🙂

Riflettendoci, le uniche  costanti, in tutti questi mutamenti, rimangono la vicinanza e il supporto del socio che, tutto sommato, è il mio vintage per la vita.

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11

Nov 2012

Ordine e disordine

scritto da / in SENZA FILTRO / Commenta

Sono seduta a fianco del socio che guida, l’abitacolo caldo ci avvolge e schiva gli schiaffi aggressivi della pioggia battente. La strada fa schifo, è stracolma di buchi, non drena, un po’ come le cosce di una signora che soffre di cellulite.
Forse dovremmo iniziare a stendere un po’ di Somatoline per ovviare al problema? O forse, magari dico, potrebbero iniziare a preoccuparsi di lavorare come si conviene per mantenere queste strade? Rivoglio i Romani, loro sì che sapevano come costruirle e farle durare nel tempo!
Stiamo andando a Milano, domani abbiamo un incontro di lavoro. L’influenza mi regala un’esperienza ovattata:orecchie e naso completamente tappati, la gola in fiamme e quella sensazione di lieve intontimento che ti fa venire voglia di piumone, bevanda calda, libro o classico della cinematografia mondiale.

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