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27

Lug 2013

Psoriasi e terzo charkra: la lettura energetica

scritto da / in Anima, Corpo, NATURALmente / 2 commenti

Ieri sono andata dal medico, mi ha prescritto mille analisi e mi ha messo a dieta. Finalmente ho una motivazione seria per approcciare alla prova costume. Niente salumi, formaggi, latticini, pane, dolci, alcolici…insomma…niente!
Ma come fa un essere umano a vivere senza dolci? Senza un gelatino, una fetta di torta, un biscottino al cocco?
Eh va bene così, anche perché i chili acquisiti, specie dopo aver smesso di fumare, sono diversi e i miei fianchi hanno un salvagente in carne umana da colorare a strisce bianche e rosse 🙂


Cambiando argomento, nei giorni passati ho fatto incetta di libri, nell’ordine:

  1. Romanzo commerciale – Inferno di Dan Brown, edito da Mondadori, in versione epub
  2. Saggio più profondo: Sei sicuro di non essere buddhista? di Khyentse Norbu– della collana Oriente -Ed. Universale Economica Feltrinelli
  3. Manuale di sopravvivenza: I sintomi parlano di Rossella Panigatti – ed. Tea
  4. Lettura internazionale: El tercer ojo di Lobsang Rampa – Editorial Troquel -Buenos Aires (regalo del mio amichissimo Stefano, che ringrazio :))
  5. Un classico leggero e divertente dalla penna di Jerome K. Jerome Tre uomini a zonzo – ed. Superbur Classici

5 compagni che mi accompagneranno nelle due settiamane di vacanza in Sardegna, dove davvero, mai come ques’anno, ho bisogno di ritrovare un po’ di me e di leggerezza (in tutti i sensi)

Il terzo amico della lista ho già iniziato a spulciarlo e lo trovo davvero interessante. Una lettura in chiave energetica dei malanni di tutti i giorni con associazioni legate ai chakra e all’ interpretazione psicosomatica. Voglio condividere, con chi passa dalle pagine di questo blog, la lettura che la Panigatti dà della psoriasi, una malattia con la quale io (per fortuna ancora in forma abbastanza lieve) e molte altre persone conviviamo giornalmente, con picchi più acuti in determinati periodi dell’anno.

Parlare di questa corazza che riveste la nostra pelle, e simbolicamente innalza le difese contro il mondo al di fuori del nostro, non è così semplice. Chiunque, sperimentando la convivenza con le squame che, cronicamente, infiammano anima e corpo, ha spesso avuto voglia di gettare la spugna,  perché i dermatologi ti dicono che è una malattia dalle cause sconosciute e che dovrai imparare a vivere con lei perché la cura non sarà mai definitiva.

Insomma chi, come me, sperimenta questa coabitazione di placche secche e tondeggianti in alcune parti del corpo, ha dovuto spesso fare i conti con il malessere psicologico del vivere sociale, del sentirsi additare e del voler celare, a tutti i costi, i segni di un malessere che ha origini profonde.

Origine che, di sicuro dicono,  si trova nello stress – che tutto dice e nulla significa. Lo stress che ciclicamente rifiorisce in primavera e con il sole tende a guarire un pochino, nutrendosi di energia e di positività, gialla come il terzo charkra, Manipura, il fuoco, al quale viene associata la pelle.

Secondo le filosofie induiste i chakra (dal sacrito possiamo tradurre con ‘ruota’ o ‘vortice’) sono i motori che regolano il flusso dell’energia all’interno del nostro corpo. Spesso avrai sentito parlare di ‘chakra bloccati da sbloccare’, ecco, io preferisco dire che queste ruote di energia possono essere più o meno in equilibrio, perché come canta Vasco, “...la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibro sopra la follia” o, come diceva Aristotele “in medio stat virtus“, o come mi piace dire, alla mia maniera,”bisogna raggiungere la nostra quota per un viaggio sereno e consapevole”.

I charkra principali sono 7, ognuno associato a un colore e legato a un’area del nostro corpo.

Vediamo cosa si dice del terzo chrakra.

Il terzo charkra

chakraIl terzo chakra si collaca nella parte sotto al torace, in corrispondenza con il nostro ombelico, un pochino sotto al diaframma, il plesso solare. Il colore di questa ruota energica è il giallo ed  è associato, a livello endocrino, al pancreas. Sono legati al terzo charka: il sistema muscolare, la pelle, il sistema digerente (intestino tenue, stomaco, fegato, vescica biliare), gli occhi e più in generale la vista,  e anche il nostro viso. L’elemento collegato è il fuoco e il corpo sottile che soggiace è mentale.

Le parti di coscienza legate a questo chakra sono strettamente connesse con la libertà di essere se stessi, il sentirsi a posto e bene con sè, il controllo (in tutte le declinazioni).
Il terzo charkra è il centro, il sole che deve splendere liberamente dentro di noi e, quando è in equilibrio, ci permette di vivere con leggerezza e spontaneamente, di essere, nell’accezione shakespeariana e filosofica. E’ il punto di congiunzione mente e corpo, quello che crediamo di sapere e quello che siamo, l’unione dell’esperienza con la conoscenza più profonda, quella che raggiunge e tocca le corde dell’anima.

Quando c’è disarmonia, la mente prende il sopravvento sul corpo e impone un controllo eccessivo, maniacale…è la paura (associata al primo chakra, quello della base, rosso) che bussa alle porte. Controlliamo tutto e tutti, non ascoltiamo i  nostri bisogni, le emozioni, i sentimenti, non diamo fuoco alla nostra anima.

Questo fulcro energetico rappresenta l’idea che abbiamo di noi, il nostro rapporto con il sole, con il potere e la personalità degli altri. Se, dunque, veniamo accecati, accechiamo o semplicemente e in equilibrio, splendiamo.

Il terzo chakra e la pelle

Tornando alla pelle, quindi, possiamo dedurre che chi soffre di dermatiti e patologie legate alla cute ha uno squilibrio, una tensione, una disarmonia che tocca  libertà e controllo. Chi soffre di psoriasi, secondo una lettura energetica, non consente a se stesso di vivere liberamente per quello che è, essercita un controllo maniacale su di sè che tende a  manifestarsi con un’infiammazione, il fuoco – l’elemento del terzo chakra- che brucia ‘male’.

Nella psoriasi l’iperattività dell’epidermide si associa a un’ infiammazione del derma, un’iperattività repressa dal controllo che sfocia in una manifestazione irritante, che genera prurito nel corpo e nell’anima.

Possiamo leggere i sintomi a seconda della localizzaione delle aree interessate:

  • cuoio capelluto e unghie: testa e unghie sono associati alla’autorità, al padre o a Dio. Convolti 3° e 7° chakra
  • gomiti e mani: indicano il controllo, la paura di perderlo, la difficoltà di trovare la direzione (gomiti) , di perdere  ciò che si vuole o si sente (braccia in senso lato). Difficoltà con il lavoro, l’azione, il fare qualcosa – in senso lato- che viene controllato e resta inprigionato nelle mani.
  • ginocchia, piedi e regione sacrale: associati alla paura di essere se stessi, legati al primo charkra (la madre, il rapporto con la terra, con le basi del nostro essere)
  • glutei: controllo e mancanza di ascolto nella sfera del secondo chakra quello connesso con la sessualità e l’energia creativa.

Pensaci. Tutti i medici dicono di curare la psoriasi con l’esposizione al sole. La stella giallo fuoco, il nutrimento del charkra del Plesso Solare. Curare la psoriasi con il sole per rafforzare il centro, l’energia al centro della nostra anima e del nostro corpo che custodisce la culla del  sè (pensa all’ombelico e alla stretta correlazione con la vita – cordone ombelicale).

Insomma, la persona affetta da psoriasi è come se vivesse intrappolata dal proprio ipercontrollo, protetta da una corazza (le placche), nuvole che oscurano il sole interiore nel tentativo  di accontentare tutti, dimenticando di essere e alimentare il sè. L’individuo tende a imprigionare il proprio fuoco e lo rinchiude in aree circoscritte e ben determinate del proprio corpo, un po’ come una canna fumaria ostruita da qualcosa, e quel qualcosa, in questo caso, dipende solo da noi, dal nostro equilibrio e dalla capacità di vivere con distacco e libertà il nostro essere noi, dentro e fuori.

Lungi dal voler dimenticare la somma scienza medica e la letteratura a riguardo, credo comunque che una visione più completa e interiore aiuti a interpretare e dare un senso a tutte queste cose, anche se queste cose un senso non ce l’ha… (oggi ho Vasco nella mia playlist, si è capito, vero? :))

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Grazie :)
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2 commenti
  • FRANCESCO RAGAZZI

    settembre 6, 2015, pm30 4:19 PM
    01

    Ottima considerazione ! Gestisco un grosso gruppo di rimedi naturali “Rimedi Naturali” e condivido che molti disturbi fisici derivano da disturbi emozionali !

    • jadosa

      settembre 9, 2015, pm30 7:37 PM
      02

      Grazie del commento Francesco 🙂

E tu, che cosa ne pensi?