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28

Apr 2014

Mingalabar Myanmar

scritto da / in Viaggi / Commenta

Sono stata in Myanmar  una settimana per un viaggio di lavoro e ho scoperto un mondo… Un mondo, per certi versi, completamente intatto, dalla spiritualità pulsante e magnetica che ti invita al raccoglimento. Tuttavia, ho visto e percepito anche una nazione che ha voglia di occidentalizzarsi, di costruire, di materializzare in lode al dio denaro, di sfruttare in modo arrivista le risorse della terra a partire dal gas naturale, del quale è ricchissima, fino ad arrivare alle pietre preziose: rubini, giada, diamanti, smeraldi .

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15

Ott 2012

Emozione, libertà e amore a Barcellona

scritto da / in Viaggi / Commenta

Come consuetudine, per il suo compleanno regalo al socio un weekend di relax e cultura in compagnia di una persona simpatica e modesta, che poi sarei io.  Eccomi qui, quindi appena tornata da quattro meravigliosi giorni a Barcellona. Ci voleva proprio!
Gli imprevisti non sono mancati, tipo per esempio scoprire che mi hanno clonato la carta di credito ed essere rimasta quasi senza soldi! Non c’è cosa peggiore che rendertene conto all’estero quando hai le più cattive intenzioni  in fatto di shopping 😉 Beh, forse, da questo punto di vista, è stato un bene.

Sono partita da casa giovedì mattina con un forte mal di testa dovuto alle tensioni delle settimane precedenti fatte di intense e stressantissime giornate di lavoro, litigate, tasse e discussioni di coppia che non facevano presagire nulla di buono…

Ringrazio, invece, questa pausa all’insegna di sangria, cerveza, paella e chilometri macinati scattando fotografie e improvvisando video reportage in versione ‘Licia Colò’ per avermi emozionato, fatto sentire libera e riscoprire l’amore. L’amore per il viaggio – beh quello è  indelebilmente inscritto nel mio DNA –  per la scoperta, per la curiosità e per lo stare insieme al socio.

Ci siamo ritrovati, finalmente, liberi (nonostante le telefonate di lavoro e i problemi che sembra  non vogliano proprio evitare di abbandonarci). Liberi, dicevo, di emozionarci, di vagare per le strade con l’animo del fanciullino, leggeri e desiderosi di investigare, vedere, toccare, sentire e respirare.

Uno spettacolo pirotecnico di emozioni, magico come la cromoterapica fontana che maestosa rende spettacolo nella movida spagnola di una Barcellona variegata, sinuosamente colorata e tonda nelle creazioni di Gaudì e magicamente inquietante nel gotico viuzzare del centro storico.

Da domani si ricomicia ad affrontare le giornate con uno spirito rinnovato. Mi sento carica di ottimismo e di determinazione.

Grazie Barcellona, grazie al socio che oltre ad essere un compagno di vita e di lavoro è uno strepitoso compagno di viaggio.

Non vedo l’ora di ripartire 🙂

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19

Giu 2012

Viaggi della speranza: Trenitalia docet

scritto da / in Viaggi / Commenta

“Antò fa caldo”…. e d’inverno abbiamo freddo e d’estate abbiamo caldo…siamo proprio degli animali irrequieti! 🙂

Oggi il caldo accompagnerà il mio nuovo viaggio della speranza con Trenitalia.
Sono tornata domenica da un viaggio di lavoro su un ‘pulitissimo’ (il letamaio delle mucche di mio nonno era più profumato!) regionale da Firenze a Perugia, logicamente sprovvisto di aria condizionata e con i vetri blocccati…della serie: ammazziamo voi e gli acari che pagano l’IMU su questo vagone!

Oggi mi aspetta lo stesso regionale veloce – quello che ferma in paesini che non sono segnalati nemmeno nelle carte delle giovani marmotte – per raggiungere nuovamente Firenze per poi cambiare, crogiolandomi nell’afa toscana, alla volta di Verona.

Ho predisposto tutta l’attrezzatura bellica: salviette multiuso igienizzanti, spray refrigerante e, già che c’ero, mi sono fatta pure l’anti rabbica.

Già, prevenire la rabbia è importante e anche gli attacchi dei parassiti!:-)

Nonostante tutto, prenotando per tempo sono riuscita a sfruttare qualche tariffa agevolata della monopolistica Trenitalia che, durante il mio ultimo viaggio mi ha, tra le altre cose, fatto arrivare a casa con ben 50 minuti di ritardo!

Ma noi ci siamo abituati…soprattutto gli abitanti della sfortunata Umbria che esula dalle logiche di comunicazione a 360° ( quelli che mi aspettano oggi sul treno ?!): aerei, strade, treni…una desolazione!

Non sempre, comunque, sui famosi trenini regionali che fungono più da metropolitana che da collegamento veloce tra città e città, trovi temperature da sauna ( wow, sauna gratis! non ci avevo pensato… )

Quando si viaggia in treno, specialmente se devi fare mille cambi perché abiti in una zona come Perugia, devi ricordarti di portare con te anche il piumino d’oca che utilizzi a gennaio – anche se fuori ci sono 1000 gradi.

Perché? Perché ci sono trenini senza aria condizionata ma anche  treni che hanno la stessa gradazione del freezer di casa e, se non sei provvisto di coperture, vivi l’effetto ghiacciolo in prima persona.

Insomma, viaggiare sui meravigliosi treni italici della speranza (  speranza che arrivino, partano e non si rompano) è come iniziare una nuova mirabolante avventura in terre inesplorate…non sai mai quello che ti può succedere e devi essere pronto a tutto.

Evito, per gli stomaci delicati, di affrontare il capitolo cessi toilette…una avventura alla Trainspotting mista a film splatter senza effetti speciali, ahimè.

Vi ricordate questo servizio delle Iene? Le cose, nel 2012, non sono cambiate per niente!

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