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29

Set 2016

Mal di testa: la lettura psicosomatica

scritto da / in Corpo / 1 commento

É un periodo che soffro di mal di testa. Sarà la conseguenza dell’intervento al naso di qualche settimana fa, sarà questo tempo ballerino che cambia come il mio umore, ma pare che nella mia testa ci sia un rave party al giorno.

Ho aperto i miei tomi di metamedicina e cercato una lettura energetica e psicosomatica delle varie declinazioni di cefalea.

La testa è collegata con il 7° chakra,  il chakra della corona di colore viola, che rappresenta l’anima e il senso di connessione con il Tutto.

Il dolore in questa zona riferisce una tensione nel rapporto con l’autorità o con la persona che ha determinato la direzione nella propria vita (padre o madre). La ‘chiusura’ – meglio: lo scompenso energetico – del chakra esprime l’atteggiamento che si ha con chi ha influenzato la tensione e con tutto quello che è sinonimo di autorità.
Chi soffre di mal di testa  potrebbe accusare un senso di solitudine, provare un senso di non appartenza,  manifestare un eccesso di razionalità,  una rigidità intelluale, un controllo che viene istigato da quella insicurezza che porta alla ricerca spasmodica della perfezione e della approvazione.

La localizzazione del dolore può aiutare a definire meglio la lettura energetica. Ad esempio, nella cefalea muscolo-tensiva il dolore si irradia ai muscoli del collo e dà una sensazione di oppressione, come se ci fosse qualcosa che schiacciasse la testa: l’indicazione è che c’è un eccessivo controllo a livello di comunicazione che impedisce al 5° chakra (il chakra della gola) di esprimersi. Potrebbero esserci dei  rancori inespressi, un trattenere incessante  che soffoca e ingoia le emozioni, e comprime il collo.

Nelle emicranie che colpiscono fronte, tempie, occhi,  la tensione è legata al 6° chakra (Ajna): lo spirito. La lettura psicosomatica suggerisce che la persona con emicrania sta facendo qualcosa contro il suo spirito, contro la sua natura, qualcosa che non non vuole vedere, nemmeno con il terzo occhio.

Se si è insofferenti alla luce, tanto da provare nausea, la tensione riguarda anche il 3° chakra, un conflitto che coinvolge quindi spirito e personalità.

Nel caso delle cefalee a grappolo, invece, il dolore riguarda un lato della testa: se è a destra si dice che ci sia un conflitto legato al lato solare e maschile (padre), se a sinistra con il lato lunare, femminile e intuitivo (madre).

Il mal di testa, specie se ricorrente –  sia ben chiaro – deve essere curato con l’aiuto del medico, non fermarti alla psicosomatica. Usa queste interpretazioni come spunto di riflessione sui fattori ‘interni’ e irrisolti che potrebbero influenzarlo, e cerca di sbrogliare la situazione tra e con te stesso.

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Grazie :)
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1 commento
  • Lorenzo

    Agosto 31, 2019, am31 10:22 AM
    01

    molto interessante, grazie!!
    e l’emicrania con aura?
    come si può intervenire?
    Lorenzo

E tu, che cosa ne pensi?