Pensieri, senza filtro.

Quando le dita improvvisano sulla tastiera

30

Apr 2013

Nuovo

scritto da / in SENZA FILTRO / 2 commenti

Wow che periodo intenso e produttivo. Sono iniziati i lavori per la nuova sede della società e mi sto districando tra cartongesso, elettricisti, idraulici, porte, mobili, pareti da imbiancare, laminati dell’Ikea e mattoncini in stile newyorchese.
Nel frattempo condisco i lavori di manovalanza con tutta la meravigliosa burocrazia italica che sa bene come farti sprecare tempo, carta e soldi con una miriade di pugnette scartoffie per una sola variazione di indirizzo.
Il cambiamento che preannunciavo a dicembre sta sempre più prendendo piede. Nuova commercialista, nuova sede, nuovissimi clienti sia per il web che per i viaggi da accompagnare, nuova partita IVA da aggiungere a quella della società (così per pagare un po’ di nuove tasse in più), nuovi fornitori, nuova banca, nuova residenza (diventerò presto cittadina umbra), nuova bici (gentilmente concessa dal mio amico Stefano, il migliore amico che ogni essere vivente possa desiderare), nuova casa di famiglia (i miei hanno definitivamente abbandonato la Lombardia per la Sardegna), nuova attività giornalistica per una testata locale, nuova vita da fumatore elettronico, nuovo medico e nuovissimo dente devitalizzato dopo mesi di antibiotici e torture.
Insomma, le novità si rincorrono e mi rincorrono.
Dopo mesi di buio, inizio a rivedere la luce. Una luce azzurra, da quinto chakra, carica di spirito comunicativo, di scrittura, di creatività e di ottimistica determinazione, gialla come il terzo chakra.
Prossimo obiettivo? New York e guai a chi mi ferma! Appena avremo sistemato tutto, e una volta che il socio avrà il suo nuovissimo passaporto, voglio fargli fare, per la prima volta, un nuovissimo volo intercontinentale per vedere se i mattoncini del nuovo ufficio sono davvero in stile Big Apple! Qualcuno potrebbe pensare: “e minchia devi volare fino negli Stati Uniti per vedere du’ mattoni?” Echetelodicoafare, è la prima scusa che mi è venuta in mente 🙂

Il nome della destinazione la dice tutta..NEW York, una nuova York, una nuova città, una nuova meta da esplorare, nuova come il cambiamento, il mantra che scandisce le mie giornate.

Come le fasi lunari, sono in piena evoluzione, sono in una rivoluzione, fatta di piccole cose, tanti piccolissimi mattoncini (a proposito, ma quanto cazzo costano i  mattonicini da applicare alle pareti?!) che piano piano costruiscono nuovi spazi, delimitano nuovi ambiti, amplificano il mio raggio d’azione e per certi versi, iniziano a mettermi in una relazione più stretta con i miei interessi più profondi. Il lavoro da fare è ancora mooooolto, ma non mi stanco per così poco 🙂

Riflettendoci, le uniche  costanti, in tutti questi mutamenti, rimangono la vicinanza e il supporto del socio che, tutto sommato, è il mio vintage per la vita.

Voglio condividere questo post su...

Grazie :)
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2 commenti
  • Vd1cgnd

    maggio 1, 2013, pm31 1:58 PM
    01

    Buone cose

    • ilsolecheride

      maggio 1, 2013, pm31 4:29 PM
      02

      Grazie! Tutte nuove di zecca!

E tu, che cosa ne pensi?